Campeggio
estivo Sauze d'Oulx
dal
4 al 24 agosto 2010
"Il
campeggio ebraico di
Sauze D'Oulx".
A
sentirlo non suona come
una vacanza tutta relax
ai Caraibi, o in una
qualche località
esotica.
"Campeggio"?,
"Sauze D'Oulx"?
Queste parole non vi
dicono niente?
Bè..
per questo, cari
lettori, ci sono qua io,
pronta ad usare tutte le
mie doti di scrittrice
per spiegarvi il vero
significato di questi
concetti.
Nel
bel mezzo della Valle
Susa, in Piemonte, si
trova un paesino tutto
natura e riposo,
circondato dalle cime di
alte montagne, boschi e
altre curiosità.
Sauze
D'Oulx significa alzarsi
al mattino e sentire il
dolce cinguettio degli
uccellini, significa
uscire all'aperto e
inspirare l'aria pura e
fresca di montagna e...
se unisci a tutto ciò
il termine
"campeggio", bè..allora
questo è proprio il
top!
La
famiglia Piha, da dieci
anni ormai, si occupa di
organizzare questo
campeggio per famiglie
con tanta devozione.
Quello
che desiderano, è di
far passare al
villeggiante una vacanza
divertente e allo stesso
tempo, di trasmettergli
importanti valori alla
base dell'ebraismo.
Un
campeggio così non si
trova
ovunque…specialmente
non in italia.
È
una sorte di
“shlichut” ,
per la quale vengono
sacrificate tante forze
ed energie.
Ed
è proprio questo
l’intento della fam.
Piha, di creare qualcosa
di nuovo, unico e
speciale nel suo campo,
di espandere
l’ebraismo e aiutare
quelle persone che ne
cercano il significato
in un modo piacevole e
divertente.
I
montanari che amano le
gite e le passeggiate,
"tutti insieme
appassionatamente",
con zaino in spalla e
pranzo al sacco,
partiranno di buon
mattino per una
entusiasmante escursione
ad esplorare le
misteriose montagne dei
dintorni.
Gli
amanti del sole invece,
dopo una deliziosa
spaghettata, potranno
recarsi al laghetto a
prendere quell'
"abbronzatura
perfetta" da
mostrare agli amici al
ritorno dalle vacanze.
(Siamo tutti uguali!)
Le
attrazioni per i
ragazzi/bambini non
mancano: tra cavalli,
giardini ben attrezzati,
"adventure village",
il laghetto dei pesci e
tante altre cose, anche
loro arriveranno a cena
stravolti.
Il
tutto in un'atmosfera di
ebraismo, "simchà"-
gioia, e in buona
compagnia!
I
shiurim- lezioni di Torà,
per chi è interessato,
sono sempre a
disposizione e spesso
condotti da giovani
rabbini entusiasti e
vogliosi di trasmettere
a chi vuole ricevere.
Nel
corso degli anni, il
campeggio, ha avuto
l’onore di ospitare
grandi rabbanim italiani
e non, come Rav
Richetti,
Rav
Somekh, Rav
Gianfranco Disegni,
Prof. Rabello
di Jerusalemme,
e molti altri,
che hanno illuminato le
nostre giornate con
interessanti
midrashim-racconti,
interpretazioni della
Torah e canti.
I
Shabbat poi... e chi se
li può scordare! Per i
pasti si uniscono i
tavoli e tra canti e
discorsi, l'aria di
"achdut"- unità
e dello Shabbat è
tangibile.
Cari
amici, come dice il
saggio cinese: "chi
sa, non commette
errori"...
ora
voi sapete!