Notizie
del
Campeggio di Sauze
dal 3 agosto 21 -
2011
Il
Tempio di Sauze
di
G.D.
Non
è un vero e
proprio Tempio,
ma di fatto lo
è diventato.
Stiamo parlando
di Sauze d’Oulx
(in Valle di
Susa a 1509
metri
d’altezza),
dove ormai da più
di dieci anni
Meyer Piha e la
sua numerosa
famiglia
organizzano un
campeggio estivo
per famiglie e
per chi voglia
assaporare una
vera atmosfera
ebraica.
Negli
anni il
campeggio è
stato
frequentato da
milanesi e
romani, ma anche
israeliani,
inglesi e
francesi,
desiderosi di
conoscere le
montagne del
Piemonte ma
anche di
visitare le
bellissime
antiche
sinagoghe che
rendono la
regione un unicum.
L’estate 2010
ha segnato però
nella vita del
gruppo habad
di Sauze un
momento assai
significativo:
l’8 agosto,
nel piccolo Beth
Hakeneset
chiamato Bet
Reuven,
allestito nella
sala di un
albergo di Sauze,
è stato
inaugurato l’Haron
Hakodesh per
collocarvi il
Sefer Torà in
uso durante il
campeggio.
Alcune famiglie
di ebrei
torinesi hanno
contribuito a
realizzarlo, con
l’aiuto di
Luigi Borgogno e
Riccardo Levi,
che hanno
offerto la loro
mano d’opera.
Di
fronte a
numerosi
torinesi e
milanesi giunti
a Sauze per
l’occasione,
Rav Alberto
Somekh, Rav
Hillel Sermoneta
e Rav Giuseppe
Momigliano hanno
tenuto un limud
sull’importanza
del kapporet
nel Mishkan
e approfittato
dell’occasione
e della
vicinanza di
Elul per
presentare anche
il nuovo libro
di Lizzi Labi
Piha: Rosh
Hashanà. Il
Capodanno
ebraico spiegato
ai ragazzi.
L’inaugurazione
dell’Haron ha
rappresentato
dunque un
momento
importante nella
vita del
campeggio
ebraico di Sauze,
che è diventato
un appuntamento
ormai consueto
ed è
un’occasione
per chi vuole
avvicinarsi al
mondo ebraico lubavitch
e vivere
un’esperienza
di vacanza, ma
anche di studio,
in un ambiente
accogliente e
allegro fatto di
Torah e di gite
in montagna, di
lezioni e di
eccellente
cucina.
G.D.
Campeggio
estivo Sauze d'Oulx
"Il
campeggio ebraico di
Sauze D'Oulx".
A
sentirlo non suona come
una vacanza tutta relax
ai Caraibi, o in una
qualche località
esotica.
"Campeggio"?,
"Sauze D'Oulx"?
Queste parole non vi
dicono niente?
Bè..
per questo, cari
lettori, ci sono qua io,
pronta ad usare tutte le
mie doti di scrittrice
per spiegarvi il vero
significato di questi
concetti.
Nel
bel mezzo della Valle
Susa, in Piemonte, si
trova un paesino tutto
natura e riposo,
circondato dalle cime di
alte montagne, boschi e
altre curiosità.
Sauze
D'Oulx significa alzarsi
al mattino e sentire il
dolce cinguettio degli
uccellini, significa
uscire all'aperto e
inspirare l'aria pura e
fresca di montagna e...
se unisci a tutto ciò
il termine
"campeggio", bè..allora
questo è proprio il
top!
La
famiglia Piha, da dieci
anni ormai, si occupa di
organizzare questo
campeggio per famiglie
con tanta devozione.
Quello
che desiderano, è di
far passare al
villeggiante una vacanza
divertente e allo stesso
tempo, di trasmettergli
importanti valori alla
base dell'ebraismo.
Un
campeggio così non si
trova
ovunque…specialmente
non in italia.
È
una sorte di
“shlichut” ,
per la quale vengono
sacrificate tante forze
ed energie.
Ed
è proprio questo
l’intento della fam.
Piha, di creare qualcosa
di nuovo, unico e
speciale nel suo campo,
di espandere
l’ebraismo e aiutare
quelle persone che ne
cercano il significato
in un modo piacevole e
divertente.
I
montanari che amano le
gite e le passeggiate,
"tutti insieme
appassionatamente",
con zaino in spalla e
pranzo al sacco,
partiranno di buon
mattino per una
entusiasmante escursione
ad esplorare le
misteriose montagne dei
dintorni.
Gli
amanti del sole invece,
dopo una deliziosa
spaghettata, potranno
recarsi al laghetto a
prendere quell'
"abbronzatura
perfetta" da
mostrare agli amici al
ritorno dalle vacanze.
(Siamo tutti uguali!)
Le
attrazioni per i
ragazzi/bambini non
mancano: tra cavalli,
giardini ben attrezzati,
"adventure village",
il laghetto dei pesci e
tante altre cose, anche
loro arriveranno a cena
stravolti.
Il
tutto in un'atmosfera di
ebraismo, "simchà"-
gioia, e in buona
compagnia!
I
shiurim- lezioni di Torà,
per chi è interessato,
sono sempre a
disposizione e spesso
condotti da giovani
rabbini entusiasti e
vogliosi di trasmettere
a chi vuole ricevere.
Nel
corso degli anni, il
campeggio, ha avuto
l’onore di ospitare
grandi rabbanim italiani
e non, come Rav
Richetti,
Rav
Somekh, Rav
Gianfranco Disegni,
Prof. Rabello
di Jerusalemme,
e molti altri,
che hanno illuminato le
nostre giornate con
interessanti
midrashim-racconti,
interpretazioni della
Torah e canti.
I
Shabbat poi... e chi se
li può scordare! Per i
pasti si uniscono i
tavoli e tra canti e
discorsi, l'aria di
"achdut"- unità
e dello Shabbat è
tangibile.
Cari
amici, come dice il
saggio cinese: "chi
sa, non commette
errori"...
ora
voi sapete!