logo1.jpg (13545 bytes)

                                  

Shavuot

13 giugno 2005

 
 

elal2.gif (3593 bytes)

soldi.gif (2860 bytes)

Di Shavuot è uso leggere il libro di Rut: la vicenda narrata si svolge durante la stagione del raccolto e la festa di Shavuot, chiamata anche festa del raccolto, cade nello stesso periodo.

Rut era una principessa moabita, che aveva sposato il figlio di Elimelech, un ricco mercante ebreo trasferitosi con la famiglia a Moab per scampare a una carestia scoppiata in Terra d'Israele. Rut, che aveva già abbandonato l'idolatria, fu felice e convinta di lasciare il lusso, la ricchezza e lo sfarzo per unirsi a questa famiglia di ebrei, che credevano nel D-o unico e nei Suoi precetti.

Dopo la morte di Elimelech e dei figli, la moglie Naomi, suocera di Rut, decise di tornare in Israele, per un futuro totalmente incerto, pronta ad affrontare povertà  e difficoltà . La nuora Rut, un tempo nobile e ricca, non esiterà  a seguirla, per condividere il destino del popolo di cui lei aveva deciso di far parte: il popolo ebraico. "Dovunque andrai, io andrò ; dovunque dormirai, io dormirò; il tuo popolo è  il mio popolo e il tuo D-o è  il mio D-o": queste furono le parole di Rut alla suocera.

Le due donne giunsero nel territorio di Yehudà e Rut si recò subito nei campi per raccogliere le spighe cadute e lasciate apposta per i poveri. Capitò  nel campo di Boaz, un grande Tzadik, che osservando il comportamento di Rut (bella e modesta) e parlandole ne colse subito le nobili qualità interiori e la sposò . Nacque Oved, da cui nacque Ishai, da cui nacque it Re David (nato e morto il giorno di Shavuot). Queste sono le origini della casa reale di David, da cui discende Mashiach.

Probabilmente, il motivo principale per cui di Shavuot si legge il libro di Rut consiste proprio nel fatto che Shavuot celebra il Dono della Torà  e la storia di Rut è  la vicenda di una principessa che ha lasciato il palazzo per convertirsi all'ebraismo e seguire la Torà .

Proprio dagli eventi più  bassi e dalle persone più  umili nascono gli eventi più  nobili. Non importa il punto di partenza, la povertà o la ricchezza, la sapienza o (ignoranza; con la forza di volontˆ un'umile spigolatrice può diventare la progenitrice del redentore di tutta l'umanità .

Nella Torà, il monte sul quale Moshè  ha dato la Torà al popolo su ordine
di D-o viene chiamato a volte "Monte Sinai", a volte "Sinai" e altre ancora semplice-
mente    "il monte". Ciascuna di queste tre espressioni si riferisce a un diverso livello. Spiega il midrash che D-o ha scelto proprio il Sinai perchè  era la montagna più  bassa, e ciò deve servire agli uomini come lezione di umiltà; l'uso dell'espressione "Sinai" quindi sottolinea il carattere di modestia. Il termine "monte" invece richiama il senso di grandezza e quindi l'orgoglio. L'uso dei due termini insieme "Monte Sinai" indica il carattere dell'orgoglio unito a quello dell'umiltà.

Nella vita è  necessario essere umili e allo stesso tempo orgogliosi; dipende dalle circostanze quale carattere manifestare verso l'esterno. Vi sono casi in cui l'uomo si deve abbassare fino ad annullarsi di fronte alla volontà di D-o; questa era la condizione degli ebrei ai piedi del Sinai mentre assistevano alla rivelazione Divina e al Matan Torà.

Ogni uomo però deve anche possedere una dose di orgoglio e di auto-stima. Umili nell'osservanza delle mitzvot di fronte a D-o, ma orgogliosi di osservare la Torà di fronte agli uomini. E' l'orgoglio che si è  manifestato quando le nazioni in mezzo a cui viviamo ci hanno perseguitato, quando esse ci sfidano, quando ci deridono o ci ostacolano nell'osservanza delle mitzvot. In tutti questi casi l'ebreo deve procedere a testa alta, cosciente ed orgoglioso di appartenere ad un popolo che ha una storia millenaria e che mai si estinguerà , perchè è  il popolo che ha ricevuto la Torà  ai piedi del monte più  basso e più  umile di tutti. E' il popolo che ha accettato tutte le mitzvot contenute nella Torà  poichè  volute da Do;è  il popolo che ha risposto:
"Faremo e ascolteremo".

Febbraio 2005

Tratto da Lechaim
Una Pubblicazione di Chabad-Lubavitch Roma
www.chabadonline.com/rome

....per ulteriori informazioni o commenti a hbd@katamail.com

 

© 1999 jewishlife.it
shabat1.gif (3395 bytes)
 
koshersex1.jpg (2672 bytes)
 
 
 
 

 

 

Statistiche web e counter web